Napoli si conferma città della tolleranza e cosmopolita dove l’amore, in tutte le sue sfumature, trionfa sempre. Oggi negli uffici della VI Municipalità di San Giovanni a Teduccio, nell’area orientale, si è coronato il sogno di Samanta e Tommy.

Samanta era uomo e si è trasformata in donna, mentre Tommy ha seguito il percorso inverso da donna a uomo.

Così, davanti al funzionario pubblico, che ha celebrato il matrimonio civile (da non confondersi con l’unione civile) c’era una coppia di sposi composta da un uomo e una donna. Non sono mancati anche gli auguri del presidente della VI Municipalità, Alessandro Fucito che subito dopo lo scambio delle fedi è andato a congratularsi con gli sposi: «La nostra è una municipalità giovane e dinamica, pronta al cambiamento. Dobbiamo cogliere questi eventi positivi per proporre un messaggio diverso rispetto al solito – ha sottolineato Fucito – questa zona è spesso ricordata per notizie poco piacevoli e fatti di cronaca».

Pregiudizi sessuali e stereotipi di genere sono così diffusi nella nostra società, la paura e l’avversione nei confronti dell’omosessualità, della bisessualità e della transessualità si basa sul pregiudizio e sfocia spesso in atteggiamenti discriminatori, di rifiuto ed emarginazione verso gli omosessuali. «Non mi sono mai sentita a disagio o giudicata per la mia diversità. Grazie alla mia ironia e simpatia sono riuscita a sfatare i tabù e a farmi volere bene», confessa Samanta. 

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